Adesso la Cisl si spacca per Renzi
Italia Oggi (04/26/2011)



Il sindacato di Bonanni diviso sui negozi aperti il primo maggio


Nella diatriba tra Matteo Renzi e i sindacati del commercio fiorentino sull`apertura dei negozi per il prossimo primo maggio, spuntano i rivoltosi della Cisl che imbarazzano Raffaele Bonanni. E anche un documento firmato dalla triplice fiorentina, unita, che il segretario generale della Cisl vorrebbe insabbiare. Il nuovo scontro aperto dal sindaco di Firenze, rischia di imbarazzare il suo sindacalista preferito e far venir fuori una piccola ma agguerrita Fiom anche dentro il sindacato di via Po. Non si tratta di nuove tute blu anti Marchionne ma del gruppo fiorentino della Cisl, unito contro la linea del segretario e a favore di quella di Susanna Camusso. Al contrario di quanto riportato da una buona parte della stampa nazionale che ha accreditato la linea del sindaco di Firenze e di Bonanni contro la Cgil, la questione imbarazza molto proprio i cislini. Infatti, mentre molti titoli nei giorni scorsi annunciavano «negozi aperti il Primo Maggio, Bonanni con Renzi contro la Cgil» il segretario della Cisl ha dovuto frenare e cambiare la sua versione in «Bonanni: Per negozi aperti decisioni sul territorio". Cos`è avvenuto per un cambio di rotta così repentino? Bonanni, da sempre in competizione con i vicini della Cgil, appena ha visto la possibilità di attaccare la Camusso non ci ha pensato due volte approfittandone anche per legare la sua immagine a un sindaco giovane, moderno e rampante come Renzi. E infatti, ha ottenuto subito una buona visibilità mediatica. Poi però, da una parte gli è stato fatto notare che da cattolico, stava intralciando pure i tanti credenti che volevano approfittare della festa dei lavoratori per andare a Roma per la beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. Dall`altra, si stava mettendo contro i suoi della Toscana e rischiava di far venire alla luce una specie di fortino come quello della Fiom in seno al suo sindacato.
Mentre Bonanni elogiava Renzi, a Firenze da giorni Roberto Pistonina, segretario generale della Cisl provinciale, stava attaccando il sindaco rottamatore, dicendo ad esempio che «Renzi tiene solo con l`elettorato un rapporto diretto, mentre ignora le parti sociali di questa città. E un comportamento, però, che può anche non pagare. Lo sa bene Walter Veltroni, che ha fatto lo stesso ed è stato punito». E poi, «chiedo al sindaco perché, visto che si vuol far lavorare i commessi il Primo Maggio, non può tenere aperti gli asili tutte le sere fino alle 22, per venire incontro alle esigenze dei genitori che lavorano». Non solo, al di là di quello che stava dichiarando Bonanni, la Fisascat-Cisl insieme agli altri sindacati di categoria regionali Filcams-Cgil e Uiltcus ha firmato un documento comune e ha indetto lo sciopero del commesso. Così Bonanni, sollecitato da Firenze ha dovuto fare un rapido dietrofront e per non creare attriti nel suo sindacato, ha dovuto smarcarsi dicendo che «è meglio che si decida territorio per territorio. I sindaci convochino sindacati e commercianti per trovare soluzioni caso per caso».


FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori

commercio turismo servizi
UFFICIO STAMPA

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