Negozi aperti a Santo Stefano commessi verso lo sciopero
Corriere della Sera (11/11/2010)

Al Carrefour è rivolta. Contrari sindacati e Ascom
THIENE — Commessi in rivolta per il Carrefour aperto a Santo Stefano. Il 26 dicembre quest’anno cade di domenica, e a Thiene la direzione della galleria commerciale ha previsto l’apertura: «Non esiste, pure i dipendenti dei negozi hanno il diritto di passare il giorno dopo Natale in famiglia - criticano i sindacati Uil Tucs, Filcams Cgil, Fisascat Cisl - Subito un incontro con la direzione e il Comune, oppure il 26 si sciopera». D’accordo anche l'Ascom: «Siamo assolutamente contrari all’apertura il 26 dicembre, è una questione di attenzione sociale verso gli addetti - avverte Emanuele Cattelan, presidente dei commercianti thienesi - tuttavia quest’anno la legge lo permette, non possiamo impedire a Carrefour di farlo».
A Thiene nel 2010 tutte le domeniche di dicembre sono state comprese, con delibera comunale, fra le 12 all’anno in cui l’apertura è ammessa «in deroga» come previsto dalla legge 114/98 (legge Bersani). Fra queste quindi ricade anche il 26 dicembre: agli operatori del centro commerciale, che conta 250 lavoratori dipendenti, due giorni fa è arrivata una nota della direttrice della galleria Caterina Bellini, che prevede appunto l’apertura dalle ore 9 alle 21. Contro la decisione della direzione, nel cui ufficio ieri il telefono squillava a vuoto, si sono schierate compatte le sigle sindacali. «Va bene aprire dodici domeniche, ma qui si esagera - dichiara Grazia Chisin, Uil Tucs - non se ne parla di apertura il 26 dicembre, è una festività prevista dal contratto nazionale. Stiamo raccogliendo le firme fra i lavoratori e abbiamo chiesto un incontro con la direzione: se non si riesce a concordare la chiusura comunque faremo sciopero. Lavorare di domenica non è mica un obbligo, si tratta di una deroga contrattuale». Su posizioni analoghe la Filcams Cgil - «Siamo del tutto contrari, chiederemo un intervento al Comune» sintetizza il delegato Renato Omenetto - come pure la Fisascat Cisl: «Ci si deve abituare al ragionamento che i commessi sono anch’essi persone» rincara il sindacalista Paolo Marchetti. E sulla vicenda si schiera apertamente contro l’apertura anche l’associazione dei commercianti. «A Thiene a dicembre si può aprire tutti i sabati e tutte le domeniche: è giusto che un dipendente che ha lavorato dal primo al 24 possa passare Natale e Santo Stefano in famiglia - precisa Cattelan - la nostra indicazione ai negozi è di tener chiuso, anche se la legge consente l’apertura».


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