Servono politiche di recupero per il centro
il Resto del Carlino (04/11/2011)

Forlì - TENGONO banco in questi giorni sulla stampa forlivese le notizie legate all`apertura del centro commerciale `Puntadiferro`, l`ultimo in ordine di tempo ad aprire nella realtà comprensoriale della provincia. La Regione Emilia-Romagna ospita numerose strutture di questo tipo, legate ad una spinta `modernizzatrice` del settore commerciale che, avviata a partire dai primi anni Novanta, oggi pone nuovi interrogativi e sollecita nuove politiche da parte delle istituzioni pubbliche. Occorre ora puntare più decisamente a politiche di recupero e sviluppo di quei `centri commerciali naturali` a cielo aperto, che sono i centri storici delle nostre città e soprattutto occorre pensare a come favorire - in un`ottica che tuteli il pluralismo delle opzioni e delle scelte - anche forme di consumo eco-compatibili.
La Regione oggi si sta muovendo in questa direzione, pensando anche a progetti sperimentali che vadano oltre la legge 41. E` QUANTO è emerso dalla importante iniziativa che Filcams e Cgil di Forlì hanno promosso nei giorni scorsi e che ha visto anche la presenza dell`assessore regionale Maurizio Melucci, il quale ha lanciato un forte messaggio in direzione del sostegno ad uno sviluppo armonico della rete distributiva regionale. In particolare nel convegno è stata analizzata una `buona prassi` costruita a Forlì, che ha visto protagonisti i sindacati, le associazioni imprenditoriali,
la proprietà del nuovo centro commerciale, con l`accurata regia dell`Amministrazione comunale e che ha portato alla sottoscrizione di un vero e proprio patto: il `Patto territoriale per lo sviluppo armonico del centro storico e la qualità del lavoro`. In questo accordo trovano spazio azioni concrete e non solo dichiarazioni d`intenti: si prevede infatti la corresponsione al Comune di Forlì, da parte della società `Punta di ferro`, di fondi aggiuntivi a quelli già previsti con l`accordo di programma che ha portato alla realizzazione dell`intervento e la messa a disposizione dell`Ente di uno spazio per promuovere le sue politiche per turismo e centro storico e la conciliazione famiglia/lavoro. L`accordo recepisce la contrattazione avvenuta tra le parti sociali in materia di aperture degli esercizi commerciali e su questa disegna la proposta di allargamento del periodo in cui Forlì, in quanto città turistica, potrà godere di deroghe agli orari, ma garantendo - e questo è assolutamente prioritario a mio avviso - i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e non in modo illimitato, salvaguardando le festività cosiddette `inderogabili`. Ora si tratta di lavorare in concreto, da parte di tutti gli enti istituzionali, per rilanciare i nostri centri commerciali naturali.


FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori

commercio turismo servizi
UFFICIO STAMPA

.........................................