Aperture festive dei negozi: Filcams-Cgil «stop alla giungla»
L'Unità (02/17/2011)

«La festa non si vende»: con questo slogan ha preso il via la campagna itinerante dei lavoratori del commercio per combattere la totale liberalizzazione delle aperture domenicali e festivi,ma anche «per realizzare e diffondere una diversa cultura del consumo, basata sulla programmazione e sullo sviluppo integrato ». Promossa da Filcams-Cgil, la campagna si è aperta ieri a Roma, prima tappa del tour, che proseguirà a Firenze, Bari, Napoli, Cuneo, Milano, Padova e Firenze. «Non è un'iniziativa contro il lavoro domenicale - ci tiene a precisare il segretario generale Filcams Cgil Nazionale, Franco Martini –ma siamo contrari alla liberalizzazione selvaggia e scoordinata delle aperture, rispetto alle quali rivendichiamo una definitiva regolamentazione ». Filcams-Cgil propone, in particolare, una turnazione che preveda l'autorizzazione amministrativa per l'apertura del 50% delle attività commerciali in ogni domenica e festività, ad eccezione del periodo natalizio, dei saldi e della stagionalità delle località turistiche. Un' ipotesi condivisa dalla Confesercenti, pronta a collaborare per trovare «un modello condiviso», perché «serve una seria programmazione del settore». Disponibile al confronto anche Confcommercio Roma, che però considera la turnazione «una pia illusione », perché in un momento di crisi dei consumi come questo, «è impossibile vietare il lavoro».Durante l'iniziativa è stata distribuita la «Ricaricult », una carta gratuita di adesione alla campagna, che permetterà di avere sconti e agevolazioni per iniziative ed eventi culturali della rete dell'Arci Roma.


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