Jolly Hotels, Ipotesi Accordo, 23/09/1993

Decorrenza: 09/23/1993
Scadenza: 09/30/1996

IPOTESI DI ACCORDO INTEGRATIVO AZIENDALE



In data 23 settembre 1993
tra

- La ITALJOLLY - Compagnia Italiana dei Jolly Hotels S.p.A. rappresentata dai Signori Panozzo Dr. Alberto, Paler Dr. Walter, nonché da una rappresentanza di Direttori della Compagnia in persona dei Signori Francesco Ascoli, Gaetano Carnevale e Sergio Cappetta
e


- la FILCAMS-GGIL, rappresentata dal Sig. Luigi Piacenti
- la FISASCAT-CISL, rappresentata dal sig. Mario Marchetti
- la UILTUCS-UIL, rappresentata dal Sig. Parmenio Stroppa
e il Coordinamento Nazionale delle Rappresentanze Sindacali Aziendali Jolly Hotels, nonché le strutture sindacali territoriali
premesso

- che, in data 4/12/1992 la Compagnia ha presentato alle Organizzazioni Sindacali la documentazione informativa contenente i dati relativi all'andamento economico, alla forza lavoro occupata, nonché agli investimenti effettuati nell'ultimo triennio;

- che dal documento in questione si ricavano altresì le linee strategiche della Compagnia sul mercato interno ed internazionale, nonché i dati salienti dello scenario economico, caratterizzato da una congiuntura economica sfavorevole a livello mondiale;

- che, da allora ad oggi, tale fase si è ulteriormente aggravata e richiede, per essere adeguatamente fronteggiata, misure di emergenza volte da un lato a recuperare efficienza e produttività delle strutture alberghiere, dall'altro a migliorare il livello di coinvolgimento dei lavoratori, rendendoli partecipi degli sforzi prodotti dalla Compagnia per il superamento delle difficoltà in atto;
tutto quanto premesso

si conviene quanto segue:

1) RELAZIONI SINDACALI E DIRITTO DI INFORMAZIONE

- Le parti riconoscono essenziale, ai fini del raggiungimento degli obiettivi di cui alla premessa, consolidare relazioni sindacali di buon livello, fondate sul riconoscimento delle reciproche, distinte funzioni;

- in particolare la Compagnia rivendica il pieno rispetto delle proprie prerogative di conduzione degli esercizi alberghieri e riconosce, d'altro canto, alle Organizzazioni Sindacali firmatarie ed alle loro strutture periferiche, piena titolarità di rappresentanza degli interessi dei lavoratori.

Ciò premesso, le parti si impegnano ad adottare, nell'ambito dei reciproci rapporti, atteggiamenti improntati a coerenza con i principi sopra richiamati, nella consapevolezza che la sfida all'emergenza può essere vinta soltanto attraverso sforzi congiunti.

In tale contesto l'Azienda riconosce al diritto di informazione preventiva un ruolo fondamentale per una corretta gestione dei rapporti ai vari livelli.

a) informativa a livello nazionale

Le parti, onde attentamente monitorare le prospettive aziendali ed i relativi riflessi sull'occupazione e sull'organizzazione del lavoro, nonché altre tematiche inerenti la gestione del presente accordo, procedono all'istituzione di un "Comitato Paritetico".

Il suddetto Comitato sarà composto complessivamente di 6 membri, 3 per ciascuna delle parti.
Entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo, le parti comunicheranno i nominativi dei Membri effettivi e degli eventuali membri supplenti.

Il Comitato paritetico si riunirà, in Roma, ordinariamente con cadenza semestrale, allo scopo di esaminare la situazione della Compagnia nel suo complesso, nonché eventuali, rilevanti modifiche di carattere organizzativo.

Il Comitato stesso potrà inoltre essere convocato (e dovrà riunirsi entro 10 giorni dalla motivata richiesta di una delle parti) ove si rendesse necessario rimuovere gravi momenti di criticità nei rapporti bilaterali o laddove sussistessero motivi urgenti, in particolare suscettibili di implicazioni negative sul piano occupazionale.

b) Informativa a livello periferico

L'andamento del lavoro e dei risultati economici conseguiti saranno oggetto di confronto trimestrale a livello di unità produttive anche ai fini della comunicazione delle rese di premio: nel corso di tali incontri verranno messi a disposizione delle R.S.A.- nel rispetto del loro specifico ruolo - i dati relativi al fatturato, all'organico, al numero di presenze clienti e all'indice di occupazione delle camere.

Negli incontri periodici a livello di unità produttiva, le parti procederanno altresì alla pratica attuazione delle misure delineate al capo seguente in tema di flessibilità dell'organizzazione del lavoro.

Quanto sopra esaurisce il diritto all'informazione dei lavoratori, salvo nel caso in cui si renda necessario adottare rilevanti modifiche all'organizzazione del lavoro dell'unità produttiva, che comporti variazioni dell'orario di lavoro, dei turni di lavoro, delle mansioni e possibili ripercussioni sul tempo libero dei lavoratori.

2) ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Le parti riconoscono che i programmi di organizzazione e riorganizzazione del lavoro devono essere finalizzati al miglioramento della qualità del servizio offerto alla clientela, ricercando possibili soluzioni atte a renderlo compatibile con il miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti.
Per realizzare tale obiettivo si conviene di sviluppare confronti a livello territoriale e/o per singolo albergo, per definire modelli organizzativi all'interno dei quali dovranno essere esaminate e risolte tutte le problematiche di riferimento.

3) FUNGIBILTA' PROFESSIONALE

All'interno dei confronti di cui sopra si conviene di affrontare e risolvere gli aspetti relativi ad un più razionale e produttivo utilizzo quantitativo e qualitativo della forza lavoro.
Al riguardo vengono qui appresso elencate figure professionali alle quali possono essere attribuite specifiche aree di intervento, compatibilmente con le caratteristiche professionali e d'inquadramento dei lavoratori interessati.


FIGURA PROFESSIONALE AREA DI INTERVENTO
DI MOBILITA'

Addetto alle vendite Ricevimento
Centralino

Impiegato amministrativo Ricevimento
Cassa
Porta controllo
Centralino

Segretario Ric. cassa Portineria
Amministrazione
Vendite

Portiere Ricevimento
Centralino

Addetto portineria Portineria
Centralino
Vetturiere
Bagaglio

Centralino Portineria
Amministrazione
Ricevimento

Facchino ai piani Bagaglio
Saloni
Alloggio personale

Vetturiere Portineria
Bagagli

Cameriera ai piani Saloni
Alloggio personale
Guardaroba
Guardaroba clienti
Corridoi
Piani
Frigo bar

Addetto mensa personale Cucina

Personale di fatica Cucina
Cucina personale

Barman Ristorante
Piani
Banchetti

Chef de rang, sala, piani Ristorante
Piani
Banchetti
Bar
Frigo bar
Caffetteria

Governante Guardaroba

Commis ristorante Sala
Piani
Bar
Banchetti

Sono fatte salve le consuetudini giù in atto.
Eventuali altre figure professionali saranno individuate a livello locale.

NORMA APPLICATIVA

A livello di unità produttiva, si svolgeranno incontri per dare attuazione a quanto sopra concordemente stabilito in relazione alle esigenze tecnico-organizzative di ogni singolo esercizio, nella misura necessaria, per esaminare e verificare le implicazioni gestionali e gli assetti organizzativi specifici.

4) PROTOCOLLO EMERGENZA

Visto quanto in premessa dell'ipotesi di accordo, l'Azienda è impegnata a promuovere ogni iniziativa di carattere finanziario, commerciale, organizzativo, atto a rilanciare l'immagine e le qualificazione delle proprie strutture per recuperare quote di mercato e far fronte alla sempre più agguerrita concorrenza.

Per il proprio rilancio l'Azienda riconosce la validità di un più accentuato decentramento delle relazioni sindacali.
Tenuto conto di quanto sopra, nonché per contribuire al superamento della fase di emergenza, le Organizzazioni sindacali convengono con l'Azienda di definire il seguente piano straordinario di interventi:

a) nelle aree di Torino e Milano dove è più acuta la caduta della domanda con i conseguenti, contingenti problemi occupazionali, è prevista la flessibilità di utilizzo - presso altri alberghi della Compagnia siti sulla stessa piazza - di lavoratori o lavoratrici non utilizzati o sottoutilizzati nei rispettivi alberghi.
La Direzione dell’Albergo verificherà all'inizio di ogni mese con la RSA il numero dei lavoratori interessati alla mobilità su piazza, definendone nel contempo le condizioni di trasferimento temporaneo.

b) Orari di lavoro.
Si conviene che, previa verifica con la R.S.A., acquisita la disponibilità dei singoli lavoratori, quote dio lavoro straordinario potranno, in sostituzione del relativo pagamento, essere recuperate sotto forma di riposo compensativo.
In relazione all'art. 71 e fermo restando quanto altro previsto dal vigente C.C.N.L. Turismo si conviene che, per tutto il periodo di vigenza del presente protocollo, il numero delle settimane in cui potrà essere prestata un'attività lavorativa maggiore di 40 ore settimanali potrà essere portato a 10; viene conseguentemente portato a 20 il numero delle settimane di recupero previsto dal 4° comma dell'art. 71.

c) Decorrenza e durata
Questo protocollo di emergenza si intende valido a decorrere dalla data della sua firma con scadenza al 30 ottobre 1994.
Un mese prima della data indicata come scadenza, le parti procederanno ad una verifica.

5) PREMIO DI PRODUTTIVITA'

Le parti dichiarano cessato ad ogni effetto, dalla data della firma della presente Ipotesi di Accordo, il premio di produttività istituito con l'Accordo Integrativo Aziendale del 1988.

In sostituzione di detto premio, le parti istituiscono - a decorrere dal 1° gennaio 1994 e per la durata dell'intero accordo - un nuovo meccanismo di incentivazione economica dei lavoratori basato su criteri di produttività e redditività tra loro integrati.

Il meccanismo di articolazione del premio è quello risultante dall'allegato a).
Il nuovo meccanismo di premio avrà durata sperimentale per tutta la durata del contratto.
In ragione di ciò, le parti - al termine del primo anno - si incontreranno per valutarne l'andamento ed i risultati di resa per i lavoratori, apportando eventuali variazioni e/o correttivi che si rendessero necessari alla luce di intervenute e verificate anomalie di funzionamento.

NORMA TRANSITORIA

Le rese di premio relative al secondo semestre 1993, maturate sulla base del vecchio meccanismo, saranno liquidate in un'unica soluzione con la retribuzione del mese di ottobre 1993, come da allegato tabella b).

6) UNA TANTUM

Ad integrazione delle rese di premio relative all'anno 1994, la Compagnia erogherà, a titolo di una tantum, gli importi con relative scadenze di cui alla tabella allegato c).

L'articolazione di tali importi su tra fasce di valori si rapporta alla media delle rese di premio maturate da ciascun esercizio alberghiero nell'ultimo triennio.

7) TESTO CONTRATTUALE

Vengono interamente richiamate e recepite nella presente contrattazione le pattuizioni contenute nei precedenti Contratti Integrativi Aziendali, stipulati con le Organizzazioni Sindacali Nazionali di categoria in data 28/3/1980, 7/06/1983, 26/07/1988; al riguardo le parti si impegnano a procedere successivamente alla stesura di un unico testo contrattuale
coordinato.

8) FORMAZIONE PROFESSIONALE

La Compagnia ha esposto alle Organizzazioni Sindacali, che ne prendono atto, i programmi sinora svolti per il miglioramento della qualità del servizio e per la promozione professionale dei lavoratori.

Le parti convengono altresì, sulla base di quanto previsto dall'accordo Governo - Parti sociali del 23/07/93 ed in relazione agli Orientamenti Comunitari in materia, di promuovere congiuntamente progetti di formazione e di riqualificazione dei lavoratori commisurati alle specifiche caratteristiche dei mercati locali, nonché alle esigenze gestionali dei singoli esercizi alberghieri.
Al riguardo le parti definiranno in apposito incontro programmi, modalità e tempi di attuazione dei percorsi formativi.

9) DECORRENZA E DURATA

Il presente accordo decorre dalla data della firma ed avrà scadenza il 30 settembre 1996.
Le parti si incontreranno per il rinnovo, sei mesi prima della scadenza.


Letto, confermato e sottoscritto.




ALLEGATO A
PREMIO VARIABILE DI PRODUTTIVITA’ E REDDITIVITA'

Il premio viene così determinato:


A) PREMIO BASATO SULLA PRODUTTIVITA'


Definizione di produttività dell'appartamento:

E' il rapporto fra il totale delle presenze appartamento ed il totale delle giornate lavorate;

Definizione di produttività della ristorazione:

E' il rapporto fra il totale dei pasti serviti ed il totale delle giornate
lavorate;

Definizione di totale delle giornate lavorate:

E' la somma fra giornate lavorate del personale fisso, del personale occasionale, delle ore di straordinario trasformate in giornate, delle ore di prestazioni supplementari trasformate in giornate.

Meccanismo

La produttività, come sopra definita e rilevata a fine anno, sia per l'appartamento che per la ristorazione, viene determinata secondo la seguente scala:

da 0 a 6 lire 0 per punto
da 6,1 a 10 lire 1.500 per punto
oltre 10,1 lire 2.500 per punto

Il metodo di computo valorizza in base allo scaglione conseguito tutti i punti di produttività Esempio:

produttività 5 lire 0
produttività 8 lire 1.500 per 8 pari a lire 12.000
produttività 12 lire 2.500 per 12 pari a lire 30.000

Il premio così quantificato si intende per mese e per dipendente.


B) PREMIO BASATO SULLA REDDITIVITA'


Definizione di redditività ai fini del premio:

Il parametro di riferimento è l'utile lordo di gestione (G.O.P.) di ogni albergo che tiene conto esclusivamente delle spese di gestione di ogni singolo esercizio.

Ai fini del presente premio si tiene conto dell'utile lordo di gestione rappresentato in percentuale sui ricavi.

Da tale utile viene dedotta la voce "manutenzioni" in quanto tale tipo di spesa dipende dalle disponibilità della Compagnia e non dalla gestione dell'albergo.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, si chiarisce che dall'utile in riferimento, sono esclusi, ad esempio, gli affitti passivi e attivi, gli ammortamenti, le spese generali di Direzione Generale, gli oneri e proventi finanziari e straordinari.

Meccanismo:

L'utile lordo, come sopra definito, rilevato a fine anno, viene valorizzato ai fini del presente premio secondo la seguente scala:

da 0 a 19,9 lire 0
da 20 a 29,9 lire 1.200 per punto percentuale
da 30 a 39,9 lire 3.500 per punto percentuale
oltre 40 lire 5.000 per punto percentuale

La valorizzazione avviene, a differenza del punto A), sulla base di quanto maturato in ogni singola fascia. Esempio:

utile lordo 17 lire 0
utile lordo 25 lire 1.200 per 5 pari a lire 6.000
utile lordo 35 lire 1.200 per 10 pari a lire 12.000
lire 3.500 per 5 pari a lire 17.500
per un totale di lire 29.500

utile lordo 45 lire 1200 per 10 pari a lire 6.000
lire 3500 per 10 pari a lire 35.000
lire 5000 per 5 pari a lire 25.000
per un totale di lire 66.000

Il premio così quantificato si intende per mese e per dipendente.


C) CORRESPONSIONE E VERIFICHE SULL'ANDAMENTO DEL PREMIO

La corresponsione del premio come quantificato ai punti A) e B) avverrà in due rate.

Un acconto sulla base dei risultati al 30 giugno di ogni anno, parametrati su sei mesi, da erogare con le retribuzioni di agosto.

il saldo sulla base dei risultati definitivi al 31 dicembre di ogni anno, a conguaglio, da erogarsi con le retribuzioni del febbraio dell'anno successivo.

Il differimento di due mesi dell'erogazione rispetto alla data di rilevazione, si rende indispensabile in quanto la chiusura contabile del mese di giugno avviene il 22 luglio, mentre l'elaborazione degli stipendi di luglio avviene entro il 15 dello stesso mese.

Analoga situazione si presenta a dicembre, dove la chiusura della contabilità avviene a fine gennaio e gli stipendi vengono elaborati entro il 15 dello stesso mese.

Va da séche dopo il primo anno le scadenze si susseguono di sei mesi in sei mesi nei mesi di agosto e febbraio.

Fermo restando quanto previsto al punto b) dell'art. 1 dell'Ipotesi di Accordo per quanto riguarda la comunicazione trimestrale dell'andamento del premio e relative verifiche, si conviene che in occasione delle erogazioni del premio verranno fornite alle Rappresentanze Sindacali Aziendali tutti i dati di riferimento a supporto.



ALLEGATO B
FORFETIZZAZIONE SECONDO SEMESTRE 1993


Milano Fiori 385.000
Genova 240.000
La Spezia 170.000
Torino A. 260.000
Torino L. 245.000
Torino P.P. 175.000

Milano P. 340.000
Ancona 210.000
Bologna 330.000
Milano 2 280.000
Milano T. 340.000
Ravenna 110.000
Trieste 250.000

Roma Midas 320.000
Firenze 320.000
Pisa 275.000
Roma L.V. 465.000
Siena 300.000

Roma V.V. 400.000
Avellino 100.000
Bari 165.000
Caserta 200.000
Ischia 470.000
Napoli 200.000
Salerno 150.000

Palermo 285.000
Agrigento 310.000
Catania 180.000
Messina 160.000
Siracusa 150.000
Taormina 210.000


ALLEGATO C
UNA TANTUM 1994

Milano Fiori 700.000
Genova 400.000
La Spezia 250.000
Torino A. 400.000
Torino L. 400.000
Torino P.P. 400.000

Milano P. 700.000
Ancona 250.000
Bologna 400.000
Milano 2 700.000
Milano T. 700.000
Ravenna 250.000
Trieste 400.000

Roma Midas 700.000
Firenze 400.000
Pisa 250.000
Roma L.V. 700.000
Siena 400.000

Roma V.V. 700.000
Avellino 250.000
Bari 250.000
Caserta 250.000
Ischia 250.000
Napoli 400.000
Salerno 250.000

Palermo 400.000
Agrigento 250.000
Catania 400.000
Messina 250.000
Siracusa 250.000
Taormina 250.000

Gli ammontari di cui sopra saranno erogati in due rate, di pari importo, con le retribuzioni di aprile e luglio 1994.


Altri accordi della stessa azienda:
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