CCNL Distribuzione Cooperativa, esito incontri 17-18-20/06/2016

CCNL Distribuzione Cooperativa, esito incontri 17-18-20/06/201607/06/2016

Roma, 29 giugno 2016



Nei giorni 17, 18 e 20 Giugno 2016 è proseguito il confronto con le associazioni cooperative per il rinnovo del CCNL. Come previsto nel calendario pattuito tra le parti sono state presentate al tavolo le reciproche istanze.
Sulle relazioni sindacali le organizzazioni sindacali hanno presentato le loro aspettative di implementare il confronto preventivo viste le criticità riscontrate negli ultimi anni rispetto ad alcune importanti vertenze su cui le imprese hanno agito unilateralmente.
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto disponibilità alle cooperative di regolamentare e rafforzare il capitolo sugli appalti al fine tutelare maggiormente i dipendenti di aziende terze che operano della distribuzione cooperativa.
È stato inoltre chiesto di chiarire le prospettive del modello franchising intrapreso da alcune cooperative considerate le criticità che comporta.
Le associazioni cooperative hanno presentato una proposta di derogabilità al contratto nazionale che prevede degli automatismi qualora ci sia un EBIT negativo e non ci sia un accordo per ridurre in modo condiviso il costo del lavoro.
Sul mercato del lavoro la proposta complessa delle cooperative prevede il recepimento delle modifiche normative intervenute con il decreto 81/15, la volontà di poter fare part time anche a 8 e a 16 ore settimanali a prescindere dal vincolo del fine settimana e senza demando alla contrattazione aziendale. Dovrebbero essere inoltre innalzate le percentuali massime di assunzione a tempo determinato e interinale.
Sul tema del tempo parziale le organizzazioni sindacali hanno manifestato la volontà di implementare modelli sperimentali di incrementi di ore partendo dal part time 30 ore introdotto nell’ultimo rinnovo e dalle sperimentazioni fatte nella contrattazione integrativa.
Sul tema orario di lavoro le parti datoriali hanno ribadito la necessità di rendere strutturale il regime a 40 ore ed uscire dalla sperimentazione fatta nel rinnovo del 2011, nello stesso ambito per tutti i lavoratori dovrebbero essere applicato il divisore orario 168 anziché il 165. È stata inoltre confermata la volontà di ridurre del 5% tutte le maggiorazioni orarie tranne quella del supplementare.
Sul capitolo inerente le cooperative minori oltre a ribadire di non voler applicare le 88 ore di permesso è stato chiesto di ridurle ulteriormente a 40. Dovrebbe inoltre essere eliminato il limite numerico di 300 dipendenti che identifica le cooperative minori lasciando solo il criterio del format superette.
Le cooperative hanno accolto la richiesta di aumentare le quote di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori a tempo parziale purché anche il lavoratore partecipi con una quota a proprio carico.
Le parti si incontreranno nuovamente nei giorni 7 e 8 luglio 2016 e affronteranno il confronto su malattia e salario. Fin qui la ripresa della trattativa non sta producendo risultati soddisfacenti, le aspettative di Filcams, Fisascat e Uiltucs di vedere di ridimensionate le aspettative delle Cooperative dopo gli scioperi si sono scontrate con un’impostazione opposta che ha visto le richieste di peggioramento del contratto nazionale aumentare.


                      p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio


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