Valtur, esito incontri 26 e 29/06/2017

Valtur, esito incontri 26 e 29/06/201707/04/2017

Roma, 4 luglio 2017
    Testo Unitario
      Negli incontri del 26 e 29 giugno con Valtur abbiamo posto con forza la necessità di un cambiamento di passo nelle relazioni sindacali e nelle politiche di gestione del personale.

      Abbiamo riportato le difficoltà pesantissime riscontrate nell'avvio della stagione e lamentato la mancata risposta alla nostra comunicazione del 23 maggio e ai tentativi di contatto per vie brevi.

      La mancate comunicazioni relative all'intervento di aziende subappaltatrici e la libertà lasciata alle imprese in relazione all'applicazione del CCNL hanno generato forti tensioni territoriali e solo con il nostro intervento si sono ripristinate condizioni di normalità grazie all'impegno delle società di dare applicazione al contratto Federalberghi a Simeri, Caporizzuto, Ostuni.

      Ci giungono anche segnalazioni di ritardo nei pagamenti, mancato invia della documentazione valida ai fini fiscali (CUD), problemi di organico (scarsità di personale e assenza di alcune figure professionali). Abbiamo espresso preoccupazione per la pratica dei subappalti anche in termini di prevenzione delle infiltrazioni mafiose.

      La delegazione aziendale si è scusata per i problemi di comunicazione e ha asserito che le difficoltà di avvio della stagione sono tutte legate alla situazione eredita dalla precedente gestione. La struttura operativa si è concentrata sul ripristino delle condizioni minime per il riavvio delle attività dei villaggi, non potendo svolgere un confronto preventivo sull'avvio della stagione. Ha inoltre specificato che tutti i subappalti sono stati approvati preventivamente dalla sede centrale, con una verifica delle condizioni delle ditte subentrate.

      Sono stati forniti i dati da noi richiesti in merito all'organico e all'applicazione contrattuale negli appalti e subappalti, che vi alleghiamo.

      Da questo documento si denotano situazioni critiche nei villaggi sardi, e la necessità di chiarire alcune denominazioni contrattuali che ci fanno sospettare l'applicazione di contratti pirata (es "Turistico alberghiero e dei servizi pubblici" è un contratto CONFSAL).

      Stante la stagione ormai avviata, abbiamo ribadito come la nostra azione continuerà ad essere orientata al ripristino di condizioni di legalità e di rispetto dei diritti.

      Abbiamo però posto come imprescindibile il raggiungimento in tempi molto brevi di un accordo che regolamenti le relazioni sindacali e le terziarizzazioni, in modo da dare una prospettiva ai lavoratori e alle lavoratrici dopo anni di incertezze e cattiva gestione.

      Riteniamo infatti che l'intervento di rilancio della nuova proprietà debba essere vissuto dai dipendenti diretti e indiretti con segnali molto concreti anche al fine di migliorare il servizio ai clienti.

      A tale scopo come segreterie nazionali ci siamo impegnati a inviare nei prossimi giorni un documento con alcuni contenuti sui quali basare una possibile intesa.

      Su questi presupposti, abbiamo fissato un ulteriore incontro il prossimo 20 luglio, alle ore 11, presso la sede di via del Conservatorio 15 a Milano.

      Nel frattempo, vi chiediamo di verificare le applicazioni contrattuali dell'allegato, di continuare le pressioni sulle problematiche aperte e per ottenere l'applicazione del CCNL Federalberghi in tutti i villaggi.

      Al termine dell'incontro abbiamo chiesto anche informazioni sull'operazione di acquisto delle strutture di proprietà da parte della Cassa Depositi e Prestiti trapelata sulla stampa specialistica. La delegazione aziendale ha dichiarato che l'operazione non si è ancora conclusa e che il fine della stessa è riportare liquidità per gli investimenti e valorizzare le strutture anche con interventi diretti della nuova proprietà (CDP).

      p. la Filcams Cgil Nazionale
      Luca De Zolt


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